Frenata per il rinnovo delle linee di un modello di punta della gamma. Lo stabilimento Stellantis Mirafiori si prepara all’arrivo della nuova FIAT 500.
Il 2024 è stato un anno orribile per il Gruppo Stellantis. I ricavi annuali, pari a 156,9 miliardi, sono calati del 17% rispetto al 2023 a causa di un declino delle consegne del 12% connesso anche ai “gap temporanei nella gamma prodotti” e ad “azioni di riduzione delle scorte”. A fine anno sono calate del 18% a 268 mila unità, palesando una flessione che ha messo in crisi anche i top brand del colosso nato dalla fusione tra FCA e PSA.

La crescita delle spese promozionali non ha aiutato a uscite dalla crisi. L’utile è crollato del 64% a 8,65 miliardi, per un margine sul fatturato più che dimezzato rispetto all’anno precedente: dal 12,8% al 5,5%. I profitti nel 2024, poi, sono calati del 70% a 5,52 miliardi. I flussi sono crollati da 22,5 miliardi a 4 miliardi, mentre quelli delle attività industriali sono negativi per oltre 6 miliardi di euro.
Stellantis, stop di 1 mese a Mirafiori
Il numero uno di Stellantis in Europa, Jean-Philippe Imparato, ha cercato di presenziare negli stabilimenti italiani più in affanno, mandando messaggi chiari. Le linee di produzione, nell’impianto di Mirafiori, si sposteranno sulla nuova 500 ibrida. E’ previsto, però, un mese stop alla produzione nello stabilimento Stellantis Mirafiori per dei lavori di adeguamento alle linee. E’ stato annunciato in anticipo ma non rappresenta una buona notizia per i lavoratori, già alle prese con una crisi senza precedenti.

La riapertura della fabbrica è prevista per il 4 maggio. Il colosso automobilistico incontrerà circa 300 aziende fornitrici per mostrare i programmi di espansione. In base a quanto dichiarato da Jean Philippe Imparato, la nuova FIAT 500 ibrida sarà un modello essenziale per Stellantis Mirafiori. Un modo anche per calmare le acque in una fase incandescente.
L’obbligato ricorso alla cassa integrazione ha spinto molti dipendenti nel panico nell’ultimo periodo. Almeno lo stabilimento piemontese dovrebbe arrivare a produrre oltre 130.000 esemplari tra la 500 ibrida e la versione full electric. Inoltre, si attende ancora l’erede di Carlos Tavares, ex amministratore delegato di Stellantis, che dovrà fare un miracolo. I dati del primo trimestre del 2025 non sono stati incoraggianti. La Panda ibrida e nuova Grande Panda segneranno il punto di svolta, insieme alla 500, nel segno della green mobility.