Vi sono vetture che possono raggiungere delle cifre record all’asta, anche grazie a dei risultati strepitosi nel Motorsport.
“Vinci la domenica, vendi il lunedì” è un detto sempre attendibile, nonostante la crisi generale del mondo dei motori. Il brand Citroen, dopo la fusione di PSA e FCA, è passato nell’universo Stellantis. Il brand francese, a differenza di molti marchi italiani in flessione, sta avendo una buona risposta di pubblico con diversi modelli della gamma.

Citroen ha scritto anche pagine indelebili nel mondo delle corse. Pur non essendo, esattamente, il marchio più vincente dell’automobilismo transalpino, ha combattuto nei magici anni ’90 contro rivali agguerrite, ottenendo straordinari risultati sullo sterrato con Xsara e C4. I più esperti ricorderanno una vettura pronta a qualsiasi sfida: la ZX Rallye Raid.
Un bolide nato per fare la differenza nel deserto che ha demolito tutti nella classica sfida della Dakar. Sotto la spettacolare carrozzeria gialla si nascondeva un’evoluzione della Peugeot 405 Turbo 16 Grand Raid, a sua volta erede della mitica 205 T16 del Gruppo B.
Le caratteristiche della Citroen ZX Rallye Raid
La ZX Rallye Raid venne elaborata su un telaio personalizzato, con passaruota allargati e una distanza da terra esagerata. Curata nei minimi dettagli presentava uno scoop sul tetto e prese d’aria per dare tregua al motore che, sotto il sole del deserto africano, raggiungeva temperature infernali. Spiccava un alettone posteriore imponente e un paraspruzzi enorme. L’abitacolo era essenziale con due sedili da corsa Sparco e una plancia con i classici interruttori racing per dare al pilota le funzioni essenziali.

Il cuore è un motore 2.5 litri turbo a quattro cilindri, in grado di erogare tra 300 e 330 CV, gestito con un cambio manuale a sette marce. C’era una trazione integrale con differenziali autobloccanti su entrambi gli assi e un differenziale centrale a slittamento limitato, sospensioni indipendenti con doppie molle per affrontare ogni asperità. La ZX si impose nella Dakar e nella Coppa del Mondo FIA per i Cross-Country Rallies. Nella bacheca della Casa transalpina figurano 4 vittorie alla Dakar (1991, 1994, 1995, 1996), 5 titoli FIA (1993-1997), 36 vittorie su 42 gare. Ari Vatanen, Pierre Lartigue e Jacky Ickx si sono messi al volante di questa vettura. All’asta al Concorso d’Eleganza Villa d’Este ha un prezzo stimato tra 512.000 e 566.000 dollari, rendendola una delle Citroen più costose al mondo.