Se sei indeciso sull’acquisto di un veicolo e stai pensando di assicurarti una Dacia, è bene essere a conoscenza della durata dei motori.
Il mercato delle quattro ruote non è più dominato dai colossi di una volta, i quali si trovano con l’acqua alla gola nella maggior parte dei casi, a seguito del crollo di vendite che hanno subito. Tra i punti di riferimento sul mercato europeo spicca oggi la Dacia, brand parte del gruppo Renault sin dai primi anni Duemila, che continua, di anno in anno, ad aumentare le proprie quote di mercato. La casa rumena ha puntato su una strategia rivelatasi azzeccata, realizzando veicoli essenziali ed economici.

L’obiettivo è quello di aumentare le immatricolazioni con costanza, così come di ampliare la propria gamma offrendo vetture in più segmenti. Ad ottobre scorso è stata lanciata la nuova Bigster, e nel 2026 toccherà alla prima, storica versione della Dacia Sandero ibrida. Nel 2027, invece, ci sarà spazio per la Sandero elettrica, andando così ad offrire un’alternativa ad emissioni zero alla piccola Spring. Nel frattempo, è giunto il momento di valutare l’affidabilità delle vetture dell’Est Europa, e siamo certi che il dato che vi riporteremo non farà altro che stupirvi.
Dacia, ecco quanto può durare un suo motore
Uno dei segreti del successo della Dacia, oltre ai bassi prezzi di acquisto, è senza dubbio la loro affidabilità, un aspetto da cui, al giorno d’oggi, non si può affatto prescindere. La gamma punta su motori a benzina e bi-fuel benzina-GPL, ma negli ultimi anni è stato dato spazio anche a powertrain Mild Hybrid e Full Hybrid, in grado di ridurre le emissioni e di rendere queste vetture ancor più efficienti. Ovviamente, non c’è un chilometraggio preciso oltre cui le vetture provenienti dalla Romania possono spingersi, ma in generale, è possibile riportare qualche dato in tal senso.

Secondo il parere di alcuni clienti che hanno avuto la possibilità di mettersi al volante di queste auto, il motore di una Dacia può raggiungere i 300-400 mila km senza presentare particolari problemi, anche se ogni caso può essere differente da auto ad auto. I motori montati su queste auto sono prodotti dalla Renault e questo è garanzia di affidabilità, tenuta ed efficienza, oltre che di risparmio economico notevole per la casa dell’Est Europa, che non deve produrre da sé i propulsori aumentando il prezzo dei propri modelli. E gli affari vanno alla grande.