Multe in arrivo, il nuovo sistema di videosorveglianza non lascia scampo a nessuno: come funziona

In Italia, oramai, possedere una macchina significa vivere con la costante ansia di subire delle multe. Scopriamo cosa sta succedendo.

E’ diventato un vero salasso vivere in un alcuni comuni italiani. Il Belpaese è sempre più costoso e la responsabilità è anche dei trasgressori. Le assicurazioni sono sempre più care a causa dei furbetti, cosi come il Codice della Strada si è inasprito con norme stringenti a causa di un numero crescente di automobilisti che non rispettano i limiti imposti dalla legge.

Multe in arrivo, il nuovo sistema di videosorveglianza non lascia scampo a nessuno: come funziona
Posto di blocco Polizia (ANSA) – Renaultnews.it

Per chi viaggia, ogni giorno sulle strade italiane, è diventato impossibile sfuggire alle multe. A fine 2024 ha debuttato un nuovo sistema di videosorveglianza con nuove telecamere. Solo la Polizia Locale di Como ha già emesso 440 multe. Il sistema, che rileva in automatico le targhe, ha smascherato oltre 70 infrazioni legate alla mancanza di assicurazione e ben 370 per mancata revisione del veicolo. E parliamo di Como, uno dei luoghi più floridi d’Italia, figuratevi cosa potrebbe accadere in alcune realtà del centro sud dove spopolano targhe polacche e assicurazioni false. Dal prossimo 3 aprile arriva un’altra mazzata per gli italiani.

Il nuovo sistema di videosorveglianza sulle strade

Le videocamere non si limitano a registrare i passaggi, ma vengono sfruttate per l’identificazione di soggetti coinvolti in omissioni di soccorso e in reati stradali. Nella giornata del 24 marzo, durante un controllo nel quartiere Breccia, due uomini alla guida dei loro veicoli sono stati multati per revisione scaduta, mentre un terzo è stato sorpreso a guidare senza assicurazione. La notizia è stata riportata su Automoto.it. Un conducente extracomunitario, residente in Italia da oltre un anno, è stato beccato alla guida di un autocarro con patente estera scaduta. E’ scattata una sanzione da 5.100 euro e il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.

Le multe nel comune di Como
Il nuovo sistema di videosorveglianza sulle strade (Ansa) Renaulnews.it

E’ bastato un test per capire subito la validità dei controlli: in sole 15 ore ben 450 veicoli senza assicurazione sono stati rilevati dal sistema e 750, senza revisione, beccati su oltre 63.000 passaggi. Il mega impianto, con 95 videocamere attive su 40 strade principali, sta lavorando a ritmo incessante per migliorare la mobilità sulle strade. Inoltre, il veicolo è capace di intercettare veicoli rubati, contare i flussi di traffico e misurare i tempi di permanenza in città.

La multa viene emessa al momento dell’accertamento della violazione da parte degli agenti e non inviata a casa. Per questo, le pattuglie vengono posizionate fisicamente sotto i varchi monitorati. Il comune di Como mira ad accrescere la sicurezza stradale con misure ferree che, ben presto, verranno estese su tutto il territorio. Occorre subito accertarsi di avere tutto in regola prima di finire nei guai. “Registrato il forte incremento delle violazioni riguardanti soprattutto i veicoli sprovvisti di revisione periodica, si ricorda l’importanza di tenere monitorate le scadenze“, ha annunciato il Comando della Polizia Locale.

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