Charles Leclerc continua a sperare nel suo team nonostante dal 2019 ad oggi abbia racimolato poche soddisfazioni.
Lo start stagionale della Ferrari è stato da incubo. Tra pessime performance in gara, strategie sbagliate e squalifiche indecorose, il Cavallino si è ritrovato a pari punti della Williams al quinto posto della graduatoria costruttori dopo 2 tappe e già a distanza siderale dalla McLaren. Al di là dei numeri della classifica a preoccupare è l’involuzione tecnica della monoposto che, nel 2024, aveva lottato sino all’ultima tappa del campionato contro la McLaren motorizzata Mercedes.
La SF-25 avrebbe dovuto risolvere i problemi in qualifica e nella gestione delle mescola. La nuova monoposto, al contrario, risultato poco bilanciata e, difficile, da controllare. Nell’unica finestra in cui Hamilton ha trovato il giusto setup e ritmo, nel sabato di Shanghai, ha ottenuto la sua prima vittoria in rosso. Un successo illusorio perché, dopo 24 ore, è arrivata una figura barbina. Dopo una pessima performance le due monoposto modenesi sono state squalificate per motivi diversi.
Una delle pagine più buie della storia del Cavallino è stata scritta. Con il morale sotto la scocca, dopo una settimana di pausa, i due alfieri della Ferrari sono volati a Suzuka dove si è subito palesata una McLaren stratosferica. Charles Leclerc non ha ancora perso il suo proverbiale ottimismo, anche perché ha vissuto situazioni anche peggiori in Rosso.
“Nella squadra non c’è ancora la preoccupazione che puntare ai titoli sia un’ambizione irrealistica. Se torniamo all’anno scorso, guardando le prime gare, la situazione in termini di prestazioni era parecchio peggiore di dove siamo ora – ha affermato CL16 a Suzuka come riportato da Formulapassion.it – Ci aspettavamo che la Red Bull dominasse l’intera stagione, ma abbiamo preso i punti che potevamo prendere all’inizio della stagione e abbiamo lottato per il campionato, il che era molto al di sopra delle nostre aspettative”.
“Riteniamo di non aver massimizzato il potenziale che potevamo avere nelle prime due gare, e questo è frustrante. Ma non significa che non possiamo recuperare, la stagione è ancora molto lunga. Piccoli passi dopo piccoli passi, possiamo ancora avere una stagione incredibile”, ha assicurato il driver monegasco. Nonostante la buona volontà davanti a media, le facce sono scure. Charles e il team principal, Frederic Vasseur, hanno caricato la piazza, parlando di obiettivo mondiale. Per ora di mondiale c’è solo la figuraccia fatta nei primi due Gran Premi della stagione.
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