John Elkann viene spesso criticato per le proprie scelte strategiche, ma in alcune occasioni è stato molto furbo. Ecco cosa ha fatto.
Al giorno d’oggi, John Elkann sta occupando una serie incredibile di ruoli all’interno delle aziende della famiglia Agnelli, ritrovandosi in posizioni di vertice che lo portano a dover fare gli straordinari. Infatti, oltre ad essere presidente di Stellantis e della Ferrari, nonché amministratore delegato di Exor, da dicembre è anche CEO ad interim di Stellantis, essendo a capo del gruppo di top manager che ha preso il posto di Carlos Tavares, in attesa che venga nominato il nuovo amministratore delegato, cosa che dovrebbe avvenire entro il primo semestre del 2025, almeno secondo quanto indicato qualche mese fa.
Elkann ha il suo bel da fare, considerando che per Stellantis il 2024 è stato un anno nero, che ha fruttato un crollo sul fronte delle vendite e degli utili societari. Anche in Italia ne sappiamo qualcosa, visto che la produzione di auto annuale è crollata sotto il mezzo milione di unità, cosa che non accadeva da decenni. Nel frattempo, vogliamo raccontarvi la mossa di Elkann, che tempo fa decise di dividere la FIAT, tenendosi stretta una parte che è per lui molto importante a livello strategico. Andiamo a scoprire questa divisione che non entrò all’interno del gruppo Stellantis anni fa.
Per chi non la conoscesse, CNH Industrial è una società multinazionale di diritto olandese, che ha sede legale ad Amsterdam e che è quotata sia al NYSE che nell’indice FTSE MIB. Si tratta di un gruppo industriale italo statunitense, che opera nel settore dei capital good. Progetta macchinari per l’agricoltura e le costruzioni, così come veicoli industriali, autobus, mezzi speciali e commerciali. Si occupa anche di produrne i relativi motori e le trasmissioni, così come i motori per le applicazioni marine.
Nel 2013, FIAT Industrial si fuse con CNH Global dando vita a CNH Industrial, e nel 2019 ne fu annunciato lo scorporo di Iveco, con la decisione che divenne attiva nel 2021. Il 3 gennaio del 2022 è avvenuta la scissione parziale delle attività relative ai veicoli industriali ed autobus da CNH Industrial ed Iveco Group. CNH non è mai entrata in Stellantis ed è rimasta sotto la diretta gestione di Exor, una mossa fatta appositamente dal buon Elkann, che ne ha così mantenuto una gestione più diretta.
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