La Casa modenese è nota per avere i migliori tecnici al mondo, capaci di perfezionare già degli autentici capolavori. Scopriamo l’ultima miglioria apportata sui motori delle Ferrari.
La Ferrari è sempre un passo avanti alla concorrenza. Questo le permette di fare la differenza sul mercato. I tecnici hanno elaborato un nuovo V-12 che si preannuncia ancor più performante e leggero. Non è la prima Casa costruttrice a focalizzarsi sui pistoni ovali. La Honda ha commercializzato un V-4 a pistoni ovali, con ogni pistone equipaggiato di due bielle e testate a otto valvole. In pratica, un V-8 con due coppie di camere di combustione unite su ciascuna bancata di cilindri.

I colleghi di AutoGuide hanno evidenziato un nuovo brevetto Ferrari per un motore a pistoni ovali, un V-12 con pistoni ruotati di 90 gradi. Si tratta, storicamente, del motore di punta della Casa emiliana, il preferito anche del suo fondatore Enzo Ferrari. Se i 6 cilindri su entrambi i lati risultano, eccessivamente, lunghi, gli ingegneri hanno ben pensato di applicare un nuovo design che accorci il V-12, con pistoni ovali molto più vicini tra loro di quanto non lo sarebbero in un motore a pistoni circolari di cilindrata equivalente. Una idea perfetta per aver una spaziatura dell’alesaggio più corta.
Il nuovo progetto della Ferrari
Il brand del Cavallino ha anche progettato un nuovo gruppo rotante che aiuta ad accorciare la lunghezza del motore. In un tradizionale V-12, i pistoni su bancate opposte condividono un perno dell’albero motore, ma le loro bielle sono sfalsate, determinando la lunghezza complessiva del motore. In questo caso, i pistoni sulla bancata di sinistra si collegano al tappo che si avvita alla biella di destra. Quei pistoni di sinistra hanno bielle più corte collegate al tappo tramite un perno separato.

Quindi i cilindri opposti sono paralleli anziché sfalsati. In questo modo si ha una dimensione ridotta con il risultato di un V-12 più leggero. Ciò determina prestazioni migliori ad alti regimi. Ferrari afferma anche nel deposito del brevetto che i pistoni, che hanno cavità ridotte sulla gonna, aiutano a ridurre l’attrito tra il pistone e la parete del cilindro. In sostanza, prestazioni migliori a regimi motore più elevati. In questo modo si può tornare ad avere bolidi più piccoli e leggeri. L’idea sarà nata anche per ridurre il peso complessivo delle auto ibride.
Usando i pistoni ovali, la Ferrari potrebbe, teoricamente, usare valvole di aspirazione e scarico più grandi o più numerose, aumentando in entrambi i casi l’area totale delle valvole. Nel brevetto non si specifica nulla circa la parte superiore del motore. Vedremo se i tecnici vorranno costruire un motore di questo tipo o meno. In caso di lancio in futuro il concetto stesso di V-12 classico Ferrari verrebbe rivoluzionato. Forse c’è anche un interesse a produrre un motore più efficiente, in base alle nuove disposizioni sulle emissioni.