In casa Dacia l’obiettivo è quello di dominare il mercato europeo, ed il nuovo modello, grazie ad un motore innovativo, ha grande potenziale.
Sono pochi i costruttori che in questa fase storica nel settore automotive possono sorridere e guardare con ottimismo al futuro, a causa di una crisi dilagante che ha messo in ginocchio tutto il mercato. Tra i pochi fortunati, grazie a delle strategie di mercato azzeccate, non può non trovare spazio la Dacia, che di anno in anno aumenta il proprio giro di affari, toccando vette mai conosciute prima. I prezzi bassi ed una qualità che è aumentata nel corso del tempo sono fattori che hanno avvicinato il cliente, sino a diventare uno dei marchi più in forma a livello globale.

La Dacia ha già reso noti i propri piani per il futuro, e nel 2026 svelerà al mondo la Sandero ibrida, che nel 2027 sarà anche elettrica. Per quanto riguarda le emissioni zero, proprio nel 2027 toccherà alla nuova generazione della Spring, che non sarà più prodotta in Cina, ma che arriverà in Europa per evitare i dazi. Come ben saprete, la forza della casa rumena è sempre stato il GPL, ed un motore innovativo è da poco stato svelato. Con esso, il nuovo SUV potrebbe dominare il mercato in lungo ed in largo.
Dacia, scopriamo la Bigster Mild Hybrid Eco-G 140
Nel mese di ottobre, la Dacia ha svelato la nuova Bigster al Salone di Parigi, ed ora il modello è ordinabile anche dalle nostre parti. La vettura ha un prezzo d’attacco pari a 24.800 euro se si offre per la versione entry-level, ovvero la 1.2 TCe da 140 cavalli in allestimento Essential. Oggi vogliamo parlarvi di una versione molto curiosa, che punta sull’efficienza e sull’abbattimento delle emissioni. Si tratta della Bigster Mild Hybrid Eco-G 140, che propone un sistema Mild Hybrid accoppiato al GPL, con il motore a benzina che è la fonte di energia principale.

Per la prima volta, l’alimentazione Bi-fuel benzina-GPL viene accoppiata ad un sistema Mild Hybrid da 48 Volt, con quest’ultimo che assiste il motore turbo 3 cilindri da 1,2 litri. Nel momento in cui si usa il GPL, la Dacia Bigster emette in media il 10% di CO2 in meno rispetto ai motori termici a benzina con ibridi equivalenti. Dunque, la Bigster si candida ad essere un’auto ecologica ed efficiente, che potrebbe dire la sua nei SUV di Segmento C. Vedremo il responso delle vendite.