Cosa+pu%C3%B2+succedere+alla+tua+auto+se+guidi+spesso+in+riserva%3A+fai+molta+attenzione
renaultnewsit
/cosa-puo-succedere-alla-tua-auto-se-guidi-spesso-in-riserva-fai-molta-attenzione-153/amp/
Curiositá

Cosa può succedere alla tua auto se guidi spesso in riserva: fai molta attenzione

Se solito guidare la tua auto mentre è in riserva? Fai attenzione, molti sottovalutano la pericolosità di questo comportamento.

Guidare con il serbatoio quasi vuoto è una pratica comune tra molti automobilisti, ma pochi sono consapevoli dei rischi e dei danni che questa abitudine può causare al proprio veicolo. Nonostante la tentazione di posticipare il rifornimento fino all’ultimo momento possibile, soprattutto durante i mesi più freddi dell’anno, è importante considerare gli effetti negativi che guidare in riserva può avere sulla salute della propria auto.

Ecco cosa rischi se viaggi spesso in riserva – renaultnews.it

Il motore di un’auto è progettato per funzionare con un certo livello di carburante nel serbatoio. Guidando frequentemente con la spia della riserva accesa, si espone il veicolo a una serie di problemi potenzialmente gravi. La pompa del carburante, ad esempio, necessita di essere immersa nel carburante per rimanere lubrificata e raffreddata adeguatamente.

Problemi legati al carburante a basse temperature

Operando in condizioni di basso livello di carburante, la pompa può surriscaldarsi o perdere lubrificazione temporaneamente, specialmente durante le curve o le accelerazioni intense. Questo non solo riduce l’efficienza del motore ma può anche portare a guasti prematuri.

Meglio fare attenzione a non trovarsi mai (o quasi) in riserva – renaultnews.it

Durante i mesi invernali, i problemi associati alla guida con poco carburante si intensificano. Il freddo estremo può rendere più difficile l’avviamento del motore a causa della scarsa lubrificazione della pompa del carburante. Inoltre, meno carburante nel serbatoio significa una maggiore esposizione del residuo presente alle variazioni termiche causate dal calore del motore. Ciò porta ad un aumento della temperatura del carburante stesso che può compromettere ulteriormente il funzionamento dell’auto.

Un altro problema meno noto ma altrettanto dannoso legato alla guida in riserva è l’accumulo di condensa all’interno del serbatoio. L’aria presente nel serbatoio quasi vuoto contiene umidità che può condensarsi e trasformarsi in acqua; questa si mescola col carburante residuo formando una soluzione potenzialmente dannosa per il sistema d’alimentazione dell’auto. A basse temperature questa acqua può addirittura gelare, bloccando i filtri o gli ugelli e impedendo al motore di avviarsi correttamente.

Per evitare questi inconvenienti è consigliabile non lasciare mai scendere l’indicatore del carburante sotto 1/4 del serbatoio pieno ed effettuare rifornimenti regolari prima che si accenda la spia della riserva. Questa semplice abitudine contribuisce significativamente alla longevità e all’affidabilità dell’auto.

Sebbene possa sembrare conveniente procrastinare il momento del rifornimento quando ci si trova con poco tempo o si cerca di ottimizzare ogni litro di benzina o diesel consumato, le conseguenze negative sulla meccanica dell’auto possono essere significative ed economicamente onerose a lungo termine. Prendersi cura della propria vettura significa anche prestare attenzione ai piccoli dettagli come questo: fare rifornimento tempestivamente non solo garantisce una maggiore sicurezza su strada ma protegge anche l’integrità meccanica dell’automobile.

I.B.

Recent Posts

B-SUV francese super accessoriato, in Italia costa come la Panda: in Europa si è preso il mercato, è l’auto del momento

Dalla Francia si fa largo un B-SUV che sta riscrivendo le gerarchie. I dettagli su…

2 ore ago

Autovelox, segnalata un’anomalia: possono scattare i ricorsi, cosa succede

Gli autovelox continuano a terrorizzare gli automobilisti, ed ora scoppia un nuovo caso per un…

6 ore ago

Perché i motori a 3 cilindri sono visti come il futuro? Pregi e difetti sui propulsori più inflazionati del momento

I costruttori del settore automotive stanno convergendo sull'utilizzo del motore a 3 cilindri, su cui…

9 ore ago

FIAT Panda, arriva il kit che la rende ancora più sostenibile: ecco come si trasforma

La FIAT punta alla sostenibilità con un nuovo kit che trasforma la Panda in una…

13 ore ago

Il declino dei produttori tedeschi: chi sale e chi scende nel 2025, alcuni insospettabili sono sull’orlo dell’oblio

I numeri del principali costruttori di auto teutonici non sono più positivi come un tempo.…

20 ore ago

Questo SUV ibrido cinese è da record: quasi 2.000 km di autonomia, vi scorderete di fare rifornimento

La Cina continua a far parlare di sé in campo automotive, ed oggi vi parleremo…

22 ore ago