Il prezzo della benzina è influenzato da tanti fattori, in primis dalle tasse, più note come accise. Scopriamo quanto costerebbe.
Vi siete mai chiesto quando costerebbe la benzina se essa fosse esente da tasse e da tutti gli altri fattori che la interessano? Nella giornata di oggi, proveremo a spiegarvelo, perché la differenza è piuttosto importante. Sul sito web “6sicuro.it“, è stata pubblicata un’analisi, che ha dato dei risultati davvero sconvolgenti. Il prezzo è composto dal costo del prodotto, dalle accise, ovvero le tasse, ma anche dall’IVA e dai ricarichi dei distributori, che, ovviamente, devono avere un guadagno nel momento in cui ci si reca alla pompa per rabboccare.

Nel corso del tempo, i valori possono ovviamente cambiare, dal momento che il mercato petrolifero più avere degli alti e dei bassi, che portano il prezzo della benzina e degli altri combustibili a salire o a scendere. Esiste anche la possibilità di modifiche fiscali, senza dimenticare l’andamento delle questioni geopolitiche, che può avere un grande impatto. Un esempio su tutti è quello relativo al febbraio del 2022, quando lo scoppio della guerra tra Russia ed Ucraina, come ricorderete, portò il costo a schizzare oltre i 2 euro al litro, tanto per la benzina quanto per il gasolio, il GPL ed il metano.
Benzina, tutto sul prezzo che avrebbe senza le tasse
In base all’analisi svolta, il prezzo medio della benzina in Italia è stato pari ad 1,821 euro al litro nel corso del 2024, come comunicato dai dati del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Da questo prezzo, per ottenere il dato che ci interessa, vanno tolti 0,728 euro al litro derivanti dalle accise, ovvero dalle tasse imposte dallo stato, e 0,328 euro dell’IVA. Ne consegue un prezzo medio che sarebbe di soli 0,765 euro per quanto riguarda la benzina. In sostanza, se si pagasse solo il prodotto che alimenta le nostre auto il prezzo sarebbe di oltre un euro al litro più basso.

Oltre alle tasse, un fattore determinante è ovviamente quello del petrolio greggio, il primo che influisce sul costo di benzina e diesel. La quotazione del greggio viene espressa dal Platts, un’agenzia specializzata fondata nel 1909, che ogni giorno esprime in dollari americani quanto vale una tonnellata di benzina o di gasolio. Anche la differenza tra domanda ed offerta può far variare i prezzi. Se la richiesta di petrolio greggio aumenta, il prezzo tende a salire. Viceversa, se l’offerta di greggio è superiore alla domanda, il prezzo andrà a calare.