Auto elettriche, l’ultima trovata per cambiare il nostro modo di vedere le macchine: sta sparendo lentamente, ma presto non ci sarà più

Le auto elettriche faticano ad emergere, ed oggi possiamo notare una grande differenza rispetto al passato. Ecco tutti i dettagli.

Le polemiche non si placano attorno al mercato dell’auto elettrica, da molti giudicata come la morte del settore delle quattro ruote. La clientela non ne vuole sapere di passare in massa al mondo delle emissioni zero, continuando a preferire i veicoli con motore a combustione interna, al massimo quelli ibridi. I problemi sono sempre i soliti, ovvero il prezzo d’acquisto elevato, i lunghi tempi di ricarica ed una scarsa autonomia, anche se c’è da dire che sul fronte tecnologico le cose stanno cambiando, e le BEV stanno facendo dei passi da gigante, soprattutto in Cina.

Auto elettrica nuova trovata
Auto elettrica cosa è cambiato – Renaultnews.it

Tanto per citarvi un esempio, qualche giorno fa la BYD ha presentato un sistema di ricarica che supporta la potenza massima di 1 megawatt, che permetterà di ricaricare circa 400 km di autonomia in appena 5 minuti, sostanzialmente poco più rispetto al tempo richiesto per un pieno di benzina o di gasolio. Potrebbe trattarsi di una rivoluzione per il settore delle auto elettriche, senza dimenticare che sono in corso lavori importanti di sviluppo per le batterie allo stato solido, che verranno lanciate tra pochi mesi. Nel frattempo, è arrivato il momento di analizzare una differenza basilare nel modo in cui i costruttori presentano le loro auto rispetto al passato. Questo dato può ingannarvi.

Auto, ecco il dettaglio che in pochi hanno notato

Quando viene presentata una nuova auto, i costruttori sono soliti presentare una scheda tecnica del veicolo, in cui vengono diramate le informazioni principali. Troviamo dettagli relativi all’altezza, alla larghezza ed alla lunghezza, oltre che al passato. Veniamo informati del tipo di carburante che vi si può immettere, degli spazi a bordo e delle tecnologie che la equipaggiano, oltre che della sua potenza. Ebbene, al giorno d’oggi è sempre più frequente veder espressa la potenza in kW e non in cavalli, una differenza importante rispetto al passato.

Cavalli motore ora in kW
Cavalli motore differenza importante – Renaultnews.it

Inizialmente, i kW venivano utilizzati solamente per le auto elettriche, ma ora anche i modelli dotati di motore a combustione interna, spesso e volentieri, vedono questa unità di misura utilizzata per esprimere la loro potenza massima. Ricordatevi sempre che 1 kW è uguale ad 1,36 cavalli vapore, il che significa, tanto per farvi un esempio, che un’auto in cui viene indicata una potenza di 120 kW, corrisponde a 163 cavalli circa. Dunque, fate sempre caso al dato con cui viene espressa la potenza, perché la differenza potrebbe anche ingannarvi.

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