Addio per sempre all’elettrico? Dal Giappone arriva un motore che può rivoluzionare la mobilità

Non si fermano le innovazioni nel settore automotive, ed ora è il Giappone a stupire con un nuovo motore. Scopriamo i dettagli.

Il mercato delle quattro ruote è alla disperata ricerca di soluzioni che possano rendere la mobilità più sostenibile, ma che siano efficaci anche a livello economico. Come abbiamo visto, le auto elettriche non si sono dimostrate sufficienti da questo punto di vista, avendo provocato una devastante crisi nel settore, dal momento che i clienti non sono disposti a scommettere su tale tecnologia. Le BEV costano troppo, hanno autonomie limitate ed i tempi di ricarica della batteria vengono giudicati eccessivamente lunghi.

Motore rivoluzione totale
Motore innovazione senza eguali – Renaultnews.it

Solamente la Cina è riuscita a creare un vero e proprio business grazie ad innovazioni continue, che permettono di vendere queste vetture a prezzi più bassi, cosa che ancora non riesce al resto del mondo. Nel frattempo, dal Giappone è arrivato un motore potenzialmente rivoluzionario, in grado di cambiare le sorti dell’intero settore automotive. A svilupparlo è la Mazda, che ha rispolverato una sua vecchia idea inglobandola con le tecnologie più moderne. C’è da dire che la soluzione è stata brillante, e tutte le altre tecnologie ora iniziano seriamente a tremare.

Mazda, i dettagli su un motore che sa di rivoluzione

La Mazda è uno dei principali colossi giapponesi in ambito automotive, e da poco ha effettuato un annuncio molto curioso. La casa nipponica sta sviluppando un motore senza carburante, puntando nuovamente sul rotativo, che sulla 787B, nel 1991, vinse anche la 24 ore di Le Mans. Il motore rotativo è stato però integrato nel mondo delle tecnologie moderne, inseguendo gli obiettivi di neutralità carbonica di cui tanto si parla. Nel febbraio del 2024, l’azienda ha fatto sapere che il RE Development Group sarebbe tornato a lavorare sul motore rotativo, in modo da riportarlo in auge e da sfruttarne tutti i possibili vantaggi strutturali.

Mazda nuovo motore rotativo
Mazda logo (ANSA) – Renaultnews.it

Il motore rotativo fu portato al debutto nel 1967, ed ha una forma triangolare, ed ha deciso ora di reintrodurlo come generatore per propulsori ibridi, ed è ben rappresentata dall’utilizzo fatto sulla Mazda MX-30 e-Skyactiv R-EV, dotata di un motore rotativo a rotore singolo, utile per caricare le batterie. Questo motore sfrutta le sue piccole dimensioni ed il rapporto peso/potenza molto elevato. Esso è la fonte di energia primaria nel sistema sviluppato dalla Mazda, e secondo le ultime notizie, la casa giapponese ne starebbe già sviluppando degli altri a configurazione rotativo-ibrida, con motore rotativo a due rotori supportato da motori elettrici, per potenze addirittura di oltre 300 cavalli.

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